GESTIONE E RENDICONTAZIONE
Istruzioni per la gestione e rendicontazione dei contributi per la realizzazione di progetti delle associazioni familiari e documenti utili.
GESTIONE DEL PROGETTO


INFORMAZIONI GENERALI
  • Luogo di realizzazione del progetto: territorio della Regione FVG
  • Durata in termini organizzativi e gestionale: non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di concessione del contributo
  • Le attività progettuali devono essere svolte come previste nel progetto presentato
  • Devono essere compilati e conservati i registri delle presenze (modelli disponibili più in basso o cliccando qui)
  • La percentuale di cofinanziamento (che non può essere inferiore al 10% della spesa ammissibile detratte le entrate) deve essere uguale o superiore a quella proposta nel progetto in quanto è stata oggetto di valutazione e di attribuzione di punteggio
  • Non è ammesso il cumulo con altri contributi della Regione per la stessa iniziativa
  • Si ricorda che, ai sensi dell’art. 44 della L.R. 7/2000, l’ Amministrazione provvederà ad effettuare dei controlli in relazione agli incentivi concessi allo scopo di verificare lo stato di attuazione delle attività progettuali programmate e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dal beneficiario. Sarà, pertanto, onere del soggetto beneficiario tenere a disposizione, presso la propria sede, la documentazione comprovante la realizzazione del progetto per cui è stato concesso l’incentivo e in particolare, oltre alla documentazione contabile, i moduli di iscrizione degli utenti e i registri dei partecipanti all’iniziativa.

INFORMAZIONI GENERALI SULLA SPESA
  • Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda ed entro la data di presentazione del rendiconto, comprovate da idonea documentazione giustificativa della spesa intestata al beneficiario. Nel caso di un progetto realizzato nell’ambito di un rapporto di partenariato, detta documentazione di spesa deve risultare intestata al soggetto promotore.
  • Tutti i giustificativi di spesa ammissibili devono essere quietanzati entro la data di presentazione del rendiconto.
Sono ammissibili le spese direttamente ed esclusivamente riconducibili ai progetti, rientranti nelle seguenti tipologie:
  • costi del personale dipendente e assimilato e rimborsi spese per il personale volontario impiegato nella realizzazione dell’iniziativa, ivi comprese le attività di progettazione, promozione, organizzazione, documentazione e verifica, inclusi i relativi rimborsi delle spese di viaggio;
  • consulenze e collaborazioni esterne, nella percentuale massima del 50 per cento della spesa complessiva del progetto, compresi i relativi rimborsi delle spese di viaggio e inclusi gli oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge nella misura in cui rimangano a carico del beneficiario;
  • affitto di locali e spazi utilizzati nella realizzazione dell’iniziativa;
  • noleggio e acquisto di strumenti, attrezzature e materiali, e acquisto di beni strumentali ammortizzabili necessari alla realizzazione dell’attività, fino alla quota massima di euro 516,46 IVA esclusa, e spese di trasporto con mezzi pubblici o privati;
Spese non ammissibili: quelle indirette, che non sono direttamente riconducibili ai progetti, quali:
  • per l’acquisto o la ristrutturazione di beni immobili;
  • per l’acquisto di beni mobili registrati;
  • per oneri finanziari, ammende, penali, multe, interessi;
  • spese per controversie legali;
  • spese relative al servizio mensa, quali buoni pasto e assimilati;
  • spese relative ai consumi energetici, utenze di energia elettrica, acqua e gas e spese telefoniche;
  • spese postali e per l’acquisto di valori bollati;
  • spese relative ad atti di liberalità quali: donazioni, regalie, omaggi;
  • polizze assicurative

VARIAZIONI AL PIANO FINANZIARIO
Sono consentite variazioni di singoli elementi progettuali o variazioni compensative delle singole voci di spesa entro il limite percentuale massimo di scostamento del 20% dei valori originariamente preventivati. Le variazioni devono essere richieste preventivamente all’Amministrazione con comunicazione inviata a mezzo PEC sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto e contenente una descrizione delle caratteristiche e dell’entità delle modifiche e i motivi per i quali si rendono necessarie. Le richieste verranno valutate discrezionalmente dall’Amministrazione che, in caso di accoglimento, provvederà a concedere le variazioni con apposita comunicazione.
ATTENZIONE: se la variazione supera il 20% il contributo verrà rideterminato!

POSSIBILITÀ DI PROROGA
In caso di necessità l’Amministrazione può concedere proroghe per lo svolgimento dei progetti. Tali proroghe dovranno essere richieste e motivate prima della conclusione del progetto (tramite PEC).

Area Welfare di Comunità
A.A.S. n.2 - “Bassa Friulana - Isontina”
Borgo Aquileia n. 2
33057 Palmanova (UD)
www.welfare.fvg.it


iscrivendoti alla nostra mailing list